CASSAZIONE: SI ALL’ ORTO CONDOMINIALE

CASSAZIONE: SI ALL’ ORTO CONDOMINIALE

La Suprema Corte, con una recente ordinanza, ammette che il singolo condomino possa coltivare piante in giardino, ma a sue spese e nel rispetto delle regole sui beni comuni.
Così ha deciso la Cassazione, con l’ordinanza n. 2957 del 7 gennaio 2018.
Il tutto si è basato sulla disciplina delle cose comuni in condominio, così come definita dal codice civile.
Questo stabilisce che ciascun condòmino è libero di servirsi, come meglio crede, delle parti in comunione con gli altri proprietari, a condizione che non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri condomini di farne lo stesso uso; in ogni caso senza alterare l’estetica dell’edificio.
Neanche la maggioranza dell’assemblea può impedire a un singolo condomino di utilizzare le parti comuni. L’eventuale delibera contraria, costituirebbe, secondo la Suprema Corte, un “abuso di maggioranza”