ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA NEL CONDOMINIO

ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA NEL CONDOMINIO

Nel condominio non si applicano regole particolari per la sicurezza delle persone e delle cose, tuttavia si applica il D.M.268/94 e la normativa UNI-EN 81, nel caso in cui l’edificio sia munito di ascensore. La norma de qua, nello specifico articolo 7.61, prevede una particolare attenzione per quanto concerne lo stato di illuminazione. Così recita: “l’illuminazione naturale o artificiale, a livello del pavimento in prossimità della porta di piano, deve essere non inferiore a 50 lx in modo che l’utente possa vedere cosa succede quando apre la porta di piano per entrare in cantina, anche nel caso di mancanza di illuminazione di questa”.

Inoltre, ai sensi del D.M. 246/87, negli edifici con altezza antincendio superiore a 32 m, è obbligatorio l’illuminazione d’emergenza e di sicurezza.

L’illuminazione di sicurezza è quella parte destinata a provvedere alla sicurezza delle persone durante l’evacuazione di una zona o di coloro che tentano di completare un’operazione potenzialmente pericolosa prima di lasciare la zona stessa. Ha lo scopo di segnalare le vie di esodo in modo da garantirne la corretta e facile identificazione attraverso idonea illuminazione, di evidenziare i passaggi pericolosi (scale, ostacoli, ecc.), di segnalare chiaramente le uscite di sicurezza, di garantire una illuminazione sufficiente e infine di evitare il panico per l’improvvisa mancanza di luce. Quindi, in via generale, è di particolare importanza, onde evitare pericoli di sorta, che l’illuminazione nelle zone di transito sia tale da permettere un chiaro riconoscimento del percorso e dei punti di pericolo. Infatti anche se l’illuminazione di emergenza nel residenziale non é obbligatoria e le caratteristiche delle apparecchiature e dei servizi destinati alla stessa negli ambienti residenziali non sono definite nè da Norme, nè da Leggi, è consigliabile la sua installazione, sia per esigenze individuali di maggior sicurezza (caduta, urti, aggressioni, ecc.) sia per superare disagi derivanti da black-out improvvisi.